Ha lavorato dal 9 gennaio 1999 al 10 giugno 1999 sia nella scuola materna sia nella scuola elementare.
Ha portato ai bambini le fiabe norvegesi, i troll; ha parlato delle abitudini del popolo norvegiese, ha preparato lezioni di storia e geografia, che hanno permesso ai bambini di imparare un discreto numero di vocabili. Molto successo ha avuto la presentazione delle abitudini alimentari, per mostrarle Ingjerd si era fatta inviare dalla Norvegia barattoli e confezioni vari.
Ingjerd ha comunicato sempre in inglese e questa è stata un difficoltà per i bambini più piccoli, ma anche uno stimolo.
Diciamo che Ingjerd è venuta soprattutto per imparare: alla fine dell'assistentato comprendeva l'italiano scritto e parlato, anche se si esprimeva pochissimo nella nostra lingua.
Ha amato molto fare l'allieva fra gli allievi, imparando così a suonare il flauto, varie tecniche artistiche, giochi e sport. Ha partecipato a molte escursioni e gite scolastiche, apprezzando molto la storia, l'arte, la natura italiana.