È stato il primo Progetto Europeo che il Circolo di Finale ha attuato.
Come tale ha avuto il suo punto di forza soprattutto nella curiosità e nella conoscenza reciproca.
Tutto è stato molto nuovo, come lo sforzo di comunicare in lingue diverse: noi in inglese e francese, la Danimarca anche in italiano, la Corsica in francese, italiano e còrso (tanto vicino ai nostri dialetti), la Spagna che imperversava in spagnolo.

Nuova la conoscenza della natura danese, i lunghi inverni e quella luce lattiginosa per poche ore al giorno; nuovo il oro stile nella scuola, l'autonomia di cui godono i bimbi, la responsabilità dei docenti che non necessariamente si estende a rispondere di ogni minima attività.
Nuovo l'impatto con la Spagna del Nord, la Galizia, una regione agricola, dove le strade sono segnate da croci e da granai simili a cappelle, dove la gente è riservata e rispettosa, ma pronta ad accoglierti con l'offerta di cacio spalmato d marmellata di castagne.
Con la Corsica il gemellaggio è diventato davvero fraterno: lo stesso mare, la stessa vegetazione mediterranea, le stesse regole nella scuola; nuova la scoperta di un nazionalismo che diventa coinvolgente nei canti, nell'arte, nella storia sempre ripercorsa.
Una classe italiana è stata ospitata per una settimana in Corsica.
2 docenti italiani hanno lavorato per 11 giorni in classi olandesi;
3 docenti italiane hanno lavorato per 15 gg in classi danesi.
Sono stati organizzati meetings: