GIOCHI DELLA TRADIZIONE
Insieme a esperti messi a disposizione dalla POLISPORTIVA Finalese, è stato attivato in molte classi un progetto di recupero di giochi tradizionali.
Segue un esempio:
CHIAMATRE O "PIPILLO"
È un gioco di carte, si gioca in quattro ed ognuno ha dieci carte.
La formazione delle coppie contendenti avviene durante il gioco e non prima.Chi deve giocare per primo infatti domanda un tre o un'altra carta che più gli occorre: diventa suo compagno fino alla fine del gioco quel giocatore che si trova in mano la carta richiesta. Si devono totalizzare undici punti.
Il Sig. Sandro, 70 anni, ha giocato spesso a "CIAMMATREI" nei bar, con gli amici e gioca ancora attualmente, ma lui lo chiama PIPILLO così come tutti i suoi amici di Gorra.
Racconta nonno Pietrin: "Pipillo è bello anche perché, quando si ammucchiano parecchi soldi, tutti assieme facciamo un pranzo e la cosa ridicola è che chi ha perso più partite, durante il pranzo, deve indossare un bavagliolo bianco molto grande con scritto in rosso "PIPILLO".
Chi ha perso meno, si deve mettere un grembiule bianco e deve servire per primo "PIPILLO".