L'arte
Il macramè è un'arte che ha bisogno solo di spaghi, cordicelle, lana, cotone, seta e dell'abilità delle mani ad avvolgere, annodare, intrecciare è quanto occorre per realizzare lavori con questa tecnica.
Il macramè non si può datare. Sappiamo che ha origini antichissime e che, fin dall'inizio, i nodi non hanno avuto una funzione solo pratica, ma simbolica. Infatti, presso alcune civiltà, ad esempio gli Incas del Perù che non conoscevano la scrittura , e i Cinesi prima dell'invenzione degli ideogrammi, gli uomini si scambiavano messaggi sotto forma di cordicelle annodate.
In Giappone la condizione sociale delle persone si poteva stabilire anche dai diversi tipi di nodi portati sugli abiti, e nodi simili, fatti di pelle o lino o papiro, sono stati ritrovati nelle tombe dell'antico Egitto.
In Liguria è Chiavari che lega la sua fama alle bordure soprattutto di asciugamani di lino, ancora tessuti a mano e Lorsica.
Come si fa
In arabo "macramè" vuol dire fazzoletto: erano grandi fazzoletti ornati di frange che donne e uomini usavano per coprirsi la testa.
Il lavoro di macramè consiste in nodi fatti solo con le mani per elaborare frange e pizzi più complessi; serve solo come supporto una tavoletta di legno con un'imbottitura da un lato o un cuscino da tombolo.
Con grosso spago si fanno borse, pannelli, tende, con lana scialli e tappeti, con filo sottile di cotone o seta pizzi preziosi.
I nostri maestri
Nicoletta Demartini: risiede a Chiavari.
Ha qualifica professionale regionale per Macramè.
Dal 1998 è stata formatrice pratica di macramè in Corsi per adulti e per ragazzi.
Ha partecipato a mostre in Liguria e in altre regioni e a trasmissioni televisive